Convegno

Politica e Giustizia
Riforma del CSM e tutela dei diritti

Torino, mercoledì 18 settembre 2019
ore 20.45
 
presso Unione Culturale
via Cesare Battisti 4
Intervengono
Roberto Lamacchia
Presidente nazionale Giuristi Democratici
Giulia Locati
Esecutivo nazionale Md
Francesco Pallante
Costituzionalista, Università di Torino
Livio Pepino
ex consigliere CSM, direttore Edizioni Gruppo Abele
Carlo Smuraglia
ex consigliere CSM, Presidente emerito Anpi
 
Modera
Nicola Tritta
segretario Md Piemonte e Valle d’Aosta

 

Le note vicende che nei mesi scorsi hanno coinvolto alcuni consiglieri del CSM hanno riacceso l’attenzione sull’organo di autogoverno della magistratura, sul suo funzionamento e sulla sua composizione. E, più in generale, sul rapporto fra politica e giustizia. Si levano giustamente istanze di trasparenza e denunce di forme inaccettabili di gestione del potere. I rimedi prospettati da più parti, come quello del sorteggio dei membri togati, rischiano tuttavia di essere peggiori dei mali.

La sezione Piemonte e Valle d’Aosta di Magistratura Democratica ritiene che la discussione non debba riguardare solo gli operatori del diritto e chiama pertanto la cittadinanza ad un confronto pubblico sulle proposte di riforma del CSM, nella convinzione che ogni modifica dei suoi assetti abbia ricadute sulla giurisdizione intesa come servizio ai cittadini e sull’equilibrio tra i poteri dello Stato, e quindi sulla qualità della nostra democrazia costituzionale.

 

Ultimi articoli
Combattere le radici della degenerazione

L'impegno di Magistratura democratica

di Riccardo De Vito
Per ricostruire l’indipendenza interna ed esterna della Magistratura occorre riportare la democrazia negli uffici, ‘decomporre’ il potere dei capi, mostrare coerenza tra predicato e praticato, profondere impegno e partecipazione nei luoghi dell’elaborazione comune, a partire dall’ANM. Solo così, in luogo della politica del potere, potrà finalmente ripartire la politica delle idee.
Due seminari in vista del Consiglio Nazionale

Continuando a discutere: MD, la crisi, le proposte

di Esecutivo di Magistratura democratica
In vista del Consiglio Nazionale del 13 giugno 2020 invitiamo tutti a partecipare a due incontri aperti: il primo sul sistema elettorale del CSM e sulle sue prospettive di riforma; il secondo sul ruolo della dirigenza e sulla conformità delle funzioni direttive all’assetto costituzionale della magistratura, differenziata al suo interno soltanto per funzioni.
Intervento al Comitato direttivo centrale dell'ANM

Appunti in difesa dell'Associazione Nazionale Magistrati

di Silvia Albano
Il valore e la centralità dell’ANM, casa comune di tutti i magistrati, dove ogni orientamento trova modo di esprimersi e che dal pluralismo trae la propria ragion d'essere e la sua autorevolezza.
MEDEL: a 28 anni dalla strage di Capaci

23 maggio: giornata di allerta per l'Indipendenza della Giustizia

di MEDEL - Magistrats Européens pur la Démocratie et les Libertés
Ricordando l'anniversario dell'assassinio di Giovanni Falcone da parte della mafia nel 1992, MEDEL ha dichiarato il 23 maggio Alert Day sull'Indipendenza della Giustizia in Europa. Come sottolinea la dichiarazione diffusa oggi, negli ultimi anni gli attacchi contro l'indipendenza della magistratura sono aumentati e quel che accade in Ungheria, Polonia, Romania, Bulgaria testimonia la fragilità dei sistemi giudiziari anche in Europa. Medel ricorda, in questi giorni, anche le vicende della Turchia e di Murat Arslan, il presidente dell'associazione membro di Medel, ancora detenuto e condannato ad una pena di dieci anni, in violazione dei principi del giusto processo.
A proposito della querelle Bonafede-Di Matteo

Domande senza risposte e ineffabili suggestioni

di Mariarosaria Guglielmi
Le interlocuzioni che hanno preceduto la nomina del responsabile del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, rivelate durante una trasmissione televisiva da uno degli interessati, sono l'occasione per riflettere sulle esternazioni dei magistrati, i loro limiti e le ricadute sui rapporti fra le istituzioni.
La scomparsa di Franco Cordero

Il ricordo di Magistratura democratica

di Elisabetta Cesqui
Rigoroso e geniale, graffiante e immaginifico. Nelle parole di Betta Cesqui, il ritratto di un grande Maestro: capace di straordinaria ironia e umanità, sempre pronto a mettere la sua sconfinata cultura al servizio dei valori collettivi, ma senza mai cedere al protagonismo mediatico.