Presentazione

Il controllo dello straniero
I “campi” dall’Ottocento ad oggi

Venerdì 4 maggio 2018 - ore 17.30
Roma, Fondazione Basso
Sala lettura
a cura di
Eliana Augusti, Antonio M. Morone e Michele Pifferi
 
i curatori ne discutono con
Pierluigi Valsecchi, Alessandro Triulzi, Emilio Santoro
 
introduce e coordina
Franco Ippolito
presidente Fondazione Basso
 

I fatti del nostro tempo ci hanno assuefatto all’emergenza e i campi di detenzione ne sono la prova. Predisposti in un contesto di necessità e di urgenza, presentati come dispositivi temporanei, nell’assenza di politiche virtuose di controllo degli stranieri, hanno finito col trasformarsi in luoghi/non-luoghi di margine e dis-integrazione morale, deformazioni permanenti dell’equilibrio politico, giuridico e sociale di un ordinamento.

Il volume raccoglie contributi di diversi profili disciplinari, dalla storia del diritto e dell’Africa alla filosofia, all’antropologia, nello scopo condiviso di tracciare una storia del campo, individuarne peculiarità e limiti, e immaginarne un futuro, mantenendo il focus sull’Europa, sull’Italia, sul Mediterraneo e l’area maghrebina, e sulla Libia, in particolare.

Per informazioni: pagina in www.fondazionebasso.it
29 aprile 2018
Ultimi articoli
Nave Diciotti

Riccardo De Vito: «Ministro dell’Interno distante dai principi della Costituzione»

Per il presidente di Md, ancora una volta la vicenda dei migranti strumentalizzata per fini politici
Giustizia

Md: il ministro prenda distanze da dichiarazioni sottosegretario Morrone

Associazionismo dei magistrati e cultura giurisdizione siano sempre baluardo dei diritti fondamentali
Elezioni Csm

Sanlorenzo: «L’attacco del ministro ai magistrati va oltre ogni diritto di critica»

Intervista a Rita Sanlorenzo, candidata di Area contro Piercamillo Davigo alle elezioni del Csm. Un esponente delle istituzioni trasforma una questione privata come capo-partito in una questione istituzionale. Il Csm intervenga con una pratica a tutela dei colleghi (Il Manifesto)
Elezioni Csm

Giangiacomo: «Basta carrierismo: i magistrati devono fare un salto culturale…»

Parla Bruno Giangiacomo, presidente del Tribunale di Vasto e candidato per i giudici di merito per Area, alle elezioni per il rinnovo del Csm (Il Dubbio)
Elezioni Csm

Zaccaro: «La politica non ha le idee chiare. Il Csm sia protagonista»

Il candidato di Area: il Consiglio è il presidio della nostra autonomia, non riguarda solo le correnti. Va restituito ai magistrati (Il Manifesto)
Elezioni Csm

Rita Sanlorenzo: «C’è un rischio populismo anche tra i magistrati»

Parla Rita Sanlorenzo, sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione e candidata per AreaDG alle prossime elezioni per il rinnovo del Csm (Il Dubbio)