Per una Corte di Cassazione democratica

I candidati di Magistratura democratica per il Consiglio direttivo sono convinti del valore della democrazia, intesa come trasparenza e leggibilità, delle decisioni che incidono sulla qualità e quantità del lavoro dei consiglieri e dei sostituti.

Qualità e quantità del lavoro in concreto vissuti, in questo momento storico, sembrano essere dati contrapposti: con una condivisa sofferenza per la deriva produttivistica che caratterizza il lavoro di tutte le sezioni civili e penali.

Qualità e quantità del lavoro devono invece essere integrate, quantomeno in un progetto condiviso di gestione, che valorizzi la specifica funzione della Corte di Cassazione nella giurisdizione, italiana ed europea, in un’ottica non gerarchica ma partecipata, dall’attuazione delle nuove tabelle alle legittime aspirazioni di svolgimento soddisfacente delle funzioni di ciascuno e di arricchimento professionale in un ambiente di lavoro salubre e sereno.

I candidati di Magistratura democratica

alle elezioni per il rinnovo del Consiglio direttivo della Corte di Cassazione

Lista giudicanti
Roberto Amatore – Consigliere della Prima Sezione civile
Gabriella Cappello – Consigliere della Quarta Sezione penale
Gualtiero Michelini – Consigliere della Sezione lavoro
 
Lista requirenti
Simone Perelli – Sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione