Medel sui crimini di guerra in Ucraina

La guerra che perdura in Ucraina ha obbligato il mondo ad avere a che fare con scene che l’umanità ha lottato duramente per lasciare nel passato, ma che purtroppo continuano a ritornare. Le immagini dei corpi dei civili uccisi, che giacevano a terra con le mani legate dietro la schiena, sono una prova innegabile che in questo conflitto sono stati commessi dei crimini di guerra, e che tutti i limiti dell’umanità sono stati oltrepassati.

L’unico modo per dare giustizia alle vittime di questi crimini – le vittime dirette, e soprattutto le loro famiglie e le comunità dove vivono – e perché lo stato di diritto prevalga in mezzo al caos che costituisce sempre la guerra, è compiere indagini indipendenti, accurate, e approfondite su tutti i crimini che sono stati commessi e mostrati al mondo con le immagini viste negli ultimi giorni. I colpevoli di queste azioni terrificanti devono essere ritenuti responsabili, devono essere sottoposti a un equo processo ed essere condannati: solo l’asimmetria tra l’equo processo secondo diritto a loro garantito e le azioni disumane che hanno perpetrato potrà riaffermare l’impegno del mondo intero per il rispetto dei diritti umani.
 
Questo sarà l’unico modo per assicurarsi che il mondo continui a lottare perché queste situazioni non si verifichino più e che non si facciano passi indietro su un percorso intrapreso dopo gli orrori del ventesimo secolo.
 
Lo dobbiamo non soltanto alle vittime di questa guerra, ma anche a tutte le vittime dei conflitti hanno spinto gli uomini a occuparsi del necessario rispetto per i diritti umani. Soprattutto, lo dobbiamo alle future generazioni, perché non debbano vivere ancora tutto questo.
 
MEDEL – Magistrats Européens pour la Démocratie et les Libertés:
sollecita le Nazioni Unite, attraverso gli organi di giustizia internazionali, a compiere un’approfondita e accurata indagine sui crimini di guerra commessi nel conflitto in corso in Ucraina;
conferma la propria piena disponibilità ad assistere e collaborare a tali indagini.
 
4 Aprile 2022