L’elezione del Presidente e della Giunta esecutiva centrale dell’Associazione nazionale magistrati

Dopo quasi dieci ore di lavoro, il Comitato direttivo centrale dell’Associazione nazionale magistrati ha eletto l’8 febbraio scorso il nuovo Presidente e la Giunta esecutiva dell’ANM, con indicazione largamente condivisa.

Se si considera che il precedente Cdc aveva impiegato nove sedute per eleggere Presidente e Giunta, la rapidità nella formazione degli organi centrali dell’Associazione è stato un segnale positivo lanciato in uno dei momenti più cupi per l’autonomia e l’indipendenza della magistratura.

Benché le prime esternazioni del neo eletto Presidente Parodi abbiano determinato perplessità e critiche, lo stesso Presidente ha in seguito affermato il valore irrinunciabile di un’azione collegiale della Giunta, nel rispetto del deliberato congressuale di Palermo e dell’assemblea del 15 dicembre 2024.

I prossimi giorni si incaricheranno di verificare l’effettività di questo impegno.

 

Il gruppo di Magistratura democratica in Cdc