31 mag 2010
Proposte di AREA per il prossimo Consiglio Superiore della Magistratura
Proposte di AREA per il prossimo Consiglio Superiore della Magistratura
Documento programmatico curato da Magistratura democratica
Magistratura Democratica e Movimento per la giustizia-art. 3 organizzano una consultazione generale per la scelta dei candidati alle prossime elezioni del Consiglio Superiore della Magistratura, allargata a tutti i magistrati, anche non formalmente iscritti ai due gruppi, che si riconoscano in un'area che si caratterizza nella condivisione di linee programmatiche comuni.
Pubblichiamo una scheda sul DdL intercettazioni a cura di Guglielmo Leo
Il disegno di legge n. 1441-QUATER-B, in corso di esame alla Camera dei Deputati, tende a realizzare, attraverso alcune sue disposizioni (artt.32-34), una vera e propria controriforma del diritto del lavoro, altrettanto grave ed incisiva di quella portata a termine con la legge n. 30/2003 ed il d. lgs. n. 276/2003.
A Marano da lunedì 9 e sino a giovedì 12 novembre compreso tutti i processi senza detenuti e le cause civili saranno rinviati.
Gli avvocati hanno, infatti, giustamente deciso di astenersi dalle udienze e, dopo un'affollata assemblea svoltasi il 15 ottobre al cospetto anche di giudici, rappresentanti del personale amministrativo e delle amministrazioni locali, hanno convenuto all'unanimità che non si potesse più andare avanti di fronte alla concreta impossibilità di garantire giustizia ai propri assistiti.
LA DIFESA DEI DIRITTI DEI MIGRANTI È
DIFESA DELLA DEMOCRAZIA
L'introduzione del reato di immigrazione clandestina, il prolungamento della
detenzione amministrativa e l'ulteriore limitazione della possibilità per i
migranti di accedere a servizi fondamentali accentuano in maniera drammatica
la curvatura proibizionista e repressiva delle politiche migratorie del
nostro Paese. Ad essere travolti sono i principi fondamentali di eguaglianza
e di solidarietà che costituiscono il cuore della nostra carta
L'attuale fase politica vede l'accentuazione esasperata di toni e aggressioni polemiche verso l'operato del Consiglio superiore della magistratura.