Liliana Segre. La memoria contro i veleni

di Riccardo De Vito

Nel 2018 ricade l’80° anniversario dell’approvazione delle leggi razziali fasciste. Sulla stampa si rincorrono dichiarazioni sull’attualità politica e sulla sostenibilità scientifica del concetto di razza.

Per avere chiaro l’orrore di quella parola è necessaria la memoria di persone come Liliana Segre, deportata all’età di quattordici anni dal binario 21 della Stazione centrale di Milano al campo di Auschwitz-Birkenau. Fu una dei pochi bambini italiani deportati a salvarsi.

La sua nomina a senatrice a vita, il 19 gennaio 2018, è il miglior antidoto ai veleni in circolazione. 

22 gennaio 2018
Ultimi articoli
Commenti

La controriforma gialloverde delle carceri

di Riccardo De Vito
L'analisi. I contenuti del decreto legislativo in tema di ordinamento penitenziario approvato dal Consiglio dei Ministri il 2 agosto (Il Manifesto)
L’intervento

La magistratura torni all’impegno comune sui diritti e sulle garanzie

di Mariarosaria Guglielmi
Corriere della Sera, 31 luglio 2018
Nave Diciotti

Riccardo De Vito: «Ministro dell’Interno distante dai principi della Costituzione»

Per il presidente di Md, ancora una volta la vicenda dei migranti strumentalizzata per fini politici
Giustizia

Md: il ministro prenda distanze da dichiarazioni sottosegretario Morrone

Associazionismo dei magistrati e cultura giurisdizione siano sempre baluardo dei diritti fondamentali
Elezioni Csm

Sanlorenzo: «L’attacco del ministro ai magistrati va oltre ogni diritto di critica»

Intervista a Rita Sanlorenzo, candidata di Area contro Piercamillo Davigo alle elezioni del Csm. Un esponente delle istituzioni trasforma una questione privata come capo-partito in una questione istituzionale. Il Csm intervenga con una pratica a tutela dei colleghi (Il Manifesto)
Elezioni Csm

Giangiacomo: «Basta carrierismo: i magistrati devono fare un salto culturale…»

Parla Bruno Giangiacomo, presidente del Tribunale di Vasto e candidato per i giudici di merito per Area, alle elezioni per il rinnovo del Csm (Il Dubbio)