Convegno della Fiom

Lavoro e legalità

Lavoro e Legalità

Milano, 15 settembre 2014

10.00 – 16.00 -

Centro Congressi Stelline “Sala Manzoni”

Corso Magenta, 61 – 20123 Milano


1° parte Costi criminalità e recupero risorse

Mirco Rota Segretario generale Fiom-Cgil Lombardia

Francesco Greco Procuratore di Milano

Giuliano Pisapia
Sindaco di Milano

Mariana Mazzucato
Professor in the Economics of innovation University of Sussex

Franco Focareta
Professore di Scienze giuridiche Università di Bologna

Don Luigi Ciotti
Fondatore e Presidente del Gruppo Abele e Libera

Nunzia Penelope
Giornalista

Giuseppe Pignatone
Magistrato, Procuratore della Repubblica

Raffaele Cantone
Presidente Autorità nazionale anticorruzione



2° parte Finanziare lo sviluppo, ridistribuire le risorse e creare lavoro


Marcello Scipioni Segretario generale Fiom-Cgil Milano

Anna Canepa Magistratura democratica

Andrea Orlando Ministro della Giustizia

Gianna Fracassi
Segretaria nazionale Cgil

Maurizio Casasco
Presidente Confapi

Giovanni Dosi
Professore di Economia Sant’Anna di Pisa

Antonello Montante
Delegato presidenza Confindustria per la legalità

Vincenzo Visco
Presidente NENS

Maurizio Landini Segretario generale Fiom

15 settembre 2014
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Diritto di asilo

Il diritto di difesa non è uguale per tutti

di Silvia Albano* e Riccardo De Vito**
La previsione dell’audizione del richiedente asilo senza l’assistenza del suo avvocato difensore non solo lede gravemente il diritto di difesa della parte, tutelato dall’art 24 della Costituzione, ma rischia anche di rendere meno efficace e rilevante la stessa audizione del richiedente
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Appello al governo

Pubblichiamo il testo di un appello sottoscritto da diverse associazioni in rappresentanza dei mondi dell’università, dell’avvocatura, della magistratura e del volontariato, nonché da autorevoli giuristi e da personalità della società civile. L’appello, indirizzato al Governo, auspica l’approvazione definitiva della riforma penitenziaria, in attuazione delle delega conferita con la l. n. 103/2017. La riforma, giunta a un passo dal varo definitivo con l’approvazione dello schema di decreto legislativo, rischia ora una definitiva battuta d’arresto per via della fine della legislatura.
Rassegna

Una riforma meditata. Non una svuotacarceri

R. De Vito: «Una legge che ridà alla magistratura di sorveglianza la sua autonomia decisionale e il ruolo di garanzia sancito dall’art. 27 della Costituzione» (Il Dubbio)
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Per una riforma necessaria

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Domani, 22 febbraio 2018, il Consiglio dei Ministri deciderà le sorti della riforma penitenziaria. Nell’auspicare la sua approvazione nella versione originale, pubblichiamo i lavori della Commissione che ha predisposto lo schema di decreto delegato approvato il 22 dicembre 2017
Consiglio superiore della magistratura

Soggetti soltanto alla legge. I magistrati e le carriere

di Riccardo De Vito
Riemergono le carriere all’interno del corpo professionale e, con queste, l’imprinting verticale della magistratura. Ne risentono l’autonomia della giurisdizione e, al dunque, l’uguaglianza delle persone davanti alla legge. Occorre studiare la patologia per formulare prognosi e trovare antidoti