Convegno Md

Magistratura, Politica e Media

Si terrà il 17 novembre nella Chiesa di S. Maria Maggiore, Piazzetta Pietrasanta 17 , Napoli il convegno "Magistratura, politica e media" organizzato da Magistratura democratica.

PROSECUZIONE DEL FORUM -  Il convegno costituisce l'ideale prosecuzione del forum che alcuni mesi fa è stato aperto a tutti, magistrati e non, sul sito di MD , dedicato a questo argomento. L'iniziativa si fonda sulla convinzione della necessità di riprendere una riflessione generale, comune e diffusa, confrontando i "punti fermi" raggiunti nel passato con le nuove problematiche e cercando di ragionare assieme senza essere condizionati dell'emergenza di singoli casi problematici.

DIBATTITO APERTO - Le relazioni iniziali saranno seguite dal dibattito aperto a tutti coloro che intendono dare un contributo di idee e di esperienza, per poi giungere a una tavola rotonda nel corso della quale anche i relatori si confronteranno con gli spunti e le proposte emersi nel corso della giornata. Concluderà i lavori il presidente del gruppo.

La nostra speranza è che il seminario sappia coinvolgere quante più persone possibile e sappia dare voce a chi normalmente non partecipa al dibattito pubblico su quesi temi, che non sono esclusivi delle categrie professionali interessate, ma toccano da vicino tutte le persone.

L'INCONTRO CON L'ESECUTIVO - Nel pomeriggio di venerdì 16, invece è previsto un incontro dell'esecutivo col nuovo esecutivo napoletano; a seguire incontro con i segretari delle altre sedi e con gli iscritti al gruppo che intendono partecipare in vista dell'assemblea di Area

L'esecutivo di  Magistratura democratica


IL PROGRAMMA

Sabato 17 novembre 2012 – Napoli, Chiesa Santa Maria Maggiore, Piazzetta Pietrasanta n.17

Magistratura, Politica e Media

I sessione 9.00-13.30

Saluti e introduzione:

Roberto Arata – Egle Pilla, componenti dell’esecutivo nazionale di Magistratura democratica

 

Relazioni:

Lorenzo Chieffi, Professore Ordinario di Diritto Pubblico Generale presso la Facoltà di Giurisprudenza di SMCV, Seconda Università di Napoli

Angelo Caputo, Magistrato, Assistente presso la Corte Costituzionale

Giuseppe Cascini, Sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica Roma

Alberto Mittone, Avvocato del Foro di Torino

Interventi programmati e dibattito

 

Pausa Pranzo 13’30-15’30


II Sessione  15.30-18.30


Tavola rotonda:

Angelo Caputo, Giuseppe Cascini, Lorenzo Chieffi, Alberto Mittone e Franco Ippolito, Consigliere della Corte Suprema di Cassazione.

Modera: Conchita Sannino, giornalista de ‘La Repubblica’

 

Conclusioni: Luigi Marini, Presidente di Magistratura Democratica

 

Interventi programmati:

Monica Amirante, Giudice del Tribunale di Sorveglianza Napoli

Marco Esposito, Docente Liceo Classico, Istituto ‘Vittorio Emanuele’ Napoli

Valerio Fracassi, Segretario di Movimento per la Giustizia-Art.3

Raffaele Marino, procuratore aggiunto Procura Torre Annunziata

Marcello Matera, Segretario di Unità per la Costituzione

Luigi Quaranta, Giornalista de  'Il Corriere del  Mezzogiorno'

Rodolfo Maria Sabelli, Presidente A.N.M.

Stefano Schirò, Presidente di Magistratura Indipendente

 

Per informazioni: stampa@magistraturademocratica.it


6 novembre 2012
Ultimi articoli
Diritto di asilo

Il diritto di difesa non è uguale per tutti

di Silvia Albano* e Riccardo De Vito**
La previsione dell’audizione del richiedente asilo senza l’assistenza del suo avvocato difensore non solo lede gravemente il diritto di difesa della parte, tutelato dall’art 24 della Costituzione, ma rischia anche di rendere meno efficace e rilevante la stessa audizione del richiedente
Ordinamento penitenziario

Appello al governo

Pubblichiamo il testo di un appello sottoscritto da diverse associazioni in rappresentanza dei mondi dell’università, dell’avvocatura, della magistratura e del volontariato, nonché da autorevoli giuristi e da personalità della società civile. L’appello, indirizzato al Governo, auspica l’approvazione definitiva della riforma penitenziaria, in attuazione delle delega conferita con la l. n. 103/2017. La riforma, giunta a un passo dal varo definitivo con l’approvazione dello schema di decreto legislativo, rischia ora una definitiva battuta d’arresto per via della fine della legislatura.
Rassegna

Una riforma meditata. Non una svuotacarceri

R. De Vito: «Una legge che ridà alla magistratura di sorveglianza la sua autonomia decisionale e il ruolo di garanzia sancito dall’art. 27 della Costituzione» (Il Dubbio)
Ordinamento penitenziario

Per una riforma necessaria

di Riccardo De Vito
Domani, 22 febbraio 2018, il Consiglio dei Ministri deciderà le sorti della riforma penitenziaria. Nell’auspicare la sua approvazione nella versione originale, pubblichiamo i lavori della Commissione che ha predisposto lo schema di decreto delegato approvato il 22 dicembre 2017
Consiglio superiore della magistratura

Soggetti soltanto alla legge. I magistrati e le carriere

di Riccardo De Vito
Riemergono le carriere all’interno del corpo professionale e, con queste, l’imprinting verticale della magistratura. Ne risentono l’autonomia della giurisdizione e, al dunque, l’uguaglianza delle persone davanti alla legge. Occorre studiare la patologia per formulare prognosi e trovare antidoti
Consiglio superiore della magistratura

La discrezionalità del Consiglio: una prerogativa irrinunciabile dell’autogoverno o un peso insostenibile per la magistratura?

di Mariarosaria Guglielmi
La discrezionalità è una prerogativa irrinunciabile per l’autogoverno e lo strumento per conformare le scelte di amministrazione ai valori costituzionali e alle esigenze della giurisdizione. La rinuncia alle prerogative di discrezionalità delinea una nuova fisionomia del Csm, funzionale ad una ristrutturazione in senso verticistico e burocratico dell’ordine giudiziario, e riduce il suo ruolo politico nella difesa e nella promozione dei valori che sono a fondamento della giurisdizione. In questa consapevolezza la magistratura deve ritrovare il senso dell’appartenenza all’istituzione consiliare e l’aspirazione ad un autogoverno all’altezza delle aspettative di giustizia della collettività.