La Spezia 2013

Successo per Parole di Giustizia

La presentazione e il programma

LA SPEZIA - L’edizione 2013 di Parole di Giustizia affronta, ancora una volta, la più problematica attualità.

Lo fa mettendo al centro della riflessione questione morale e etica pubblica. 
Un tema urgente, troppo spesso oggetto di una demagogia volta a seminare sfiducia. 


Senza nascondersi la fortissima gravità del problema e la decadenza dello spirito pubblico di questo nostro tempo, Parole di Giustizia vuole proporre uno sguardo costruttivo sul tema di una possibile e non solo auspicabile ricostruzione dell’etica pubblica. 


Ci sono tanti segnali che non tutto è perduto, tanti sforzi e tensioni positive che, meritano di essere sostenute. 
Alcune delle più significative saranno ospiti di questa edizione. Così come si rafforza l’attenzione e il coinvolgimento delle scuole, ancora più attori di queste tre giornate di riflessione. 


Giunta alla quinta edizione, Parole di Giustizia conferma lo spirito che la ha animata sin dall’inizio: affrontare le questioni più urgenti non con l’arroganza delle parole urlate, ma con la profondità misurata che si addice a una riflessione seria, rigorosa, di respiro, con intellettuali, studiosi,testimoni del tempo tra i più importanti nel panorama nazionale e non solo.


Con parole, appunto, che hanno anche l’ambizione di aiutarci a ritrovare la capacità di guardare avanti e contribuire a ricostruire il senso di un destino comune



MASSIMO FEDERICI - SINDACO DELLA SPEZIA


Il programma, molto denso, offre in tre giornate spunti attualissimi:

venerdì 24 nel pomeriggio, alle 15,30 (Terrazza Camec – Piazza Cesare Battisti) apertura con la presentazione del volume Vivere la democrazia edito dal Gruppo Abele, che raccoglie i più rilevanti contributi alle precedenti edizioni di “Parole di giustizia” (scritti di Valentina Pazé, Gustavo Zagrebelsky, Giovanni Maria Flick, Romano Prodi, Livio Pepino, Stefano Rodotà, Nadia Urbinati, Salvatore Settis, Piergiorgio Morosini, Luigi Marini, Bartolomeo Sorge, Gherardo Colombo, Paul Ginsborg): ne parlano Sara Cecchini, Livio Pepino con il sindaco della Spezia Massimo Federici e la curatrice del volume Elena Gallina.

A seguire la relazione del filosofo Umberto Curi, Questione morale/questione civile, e una conversazione (ore 17.30 Piazza del Bastione) con Oscar Farinetti, l’inventore di Eataly, introdotto da Raffaella Paita, sul tema Impresa e etica pubblica. Infine, alle 18,45 al Centro Allende (viale Mazzini- Giardini Pubblici) Giovanni Palombarini dialoga con la sindaca di Lampedusa Giusi Nicolini, presente anche Massimo Federici, sui Confini dell’etica (confini in senso morale e geopolitico nel dramma dell’immigrazione attraverso il Mediterraneo).

La giornata di sabato 25 è centrata su due nuclei problematici: Il malaffare: chi lo pratica, chi lo subisce, chi lo combatte, e il rapporto tra etica, politica e economia. Al mattino – alle 9,45 in Sala Dante (via Ugo Bassi) - uno sguardo storico dedicato in modo particolare alle ragazze e ai ragazzi delle scuole superiori su Un secolo di corruzione (dalla Banca Romana a Tengentopoli) e, alle 11 alla Terrazza Camec (Piazza Cesare Battisti), su Un secolo di contrasto della corruzione (dal radicalismo ottocentesco a Mani pulite). Un confronto tra studiosi e magistrati impegnati sia praticamente sia teoricamente sul fronte della corruzione (Alberto Vannucci, Rodolfo Sabelli, Grazia Mannozzi, Luigi Marini, Francesco Mazza Galanti). A fine mattinata, alle 12,15, in via Manin) il nodo Poteri, giudici, legalità è affrontato dal magistrato Roberto Arata e dal Ministro Andrea Orlando, con Livio Pepino e Salvatore Lupinacci.

Nel pomeriggio di sabato, alle 15 (Terrazza Camec- Piazza Cesare Battisti) le questioni etiche sono declinate in rapporto alla povertà con l’economista Enrica Morlicchio e Andrea Morniroli, operatore sociale, Beniamino Deidda, magistrato e direttore di “Questione giustizia”. Alle 16.15 al Centro Allende (viale Mazzini – Giardini Pubblici) se ne parla invece in rapporto a finanza e ruolo delle banche con l’economista Francesco Maggio, Giampiero Maioli, CEO di Gruppo Cariparma Crèdite Agricole, e Mario Tuttobene, magistrato.

Un approfondimento, alle 17,30 all’Urban Center (via Fazio 45 – sotto Teatro Civico) , riguarda la campagna contro la corruzione Riparte il futuro lanciata da qualche mese dal Gruppo Abele e rivolta anche a tutti gli eletti in Parlamento. Ne parlano Maddalena Antognoli e Leonardo Ferrante con Santo Della Volpe. Alle 18,45 in via Manin Nello Rossi dialoga con Marco Revelli, autore di “Finale di partito”(Einaudi) sul tema Denaro, politica, giustizia, introdotto da Anna Canepa, segretaria di Magistratura Democratica.

Domenica 26, infine, due ultimi temi: alle 10, al Centro Allende (viale Mazzini – Giardini Pubblici) introdotto da Fabio Anibaldi, il filosofo Carlo Sini presenta una lectio magistralis su Le condizioni del ben vivere: etica e politica. Alle 11,30 (Terrazza Camec- Piazza Cesare Battisti) i rapporti tra Etica pubblica e letteratura sono al centro di un colloquio tra Gennaro Carillo, docente di Storia del pensiero politico, e lo scrittore Andrea Bajani, introdotti da Linda Raggio.

(22 maggio 2013)

22 maggio 2013
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