Convegno

La frontiera del diritto e il diritto della frontiera

Dieci anni dopo di nuovo insieme a Lampedusa
 
Lampedusa, 9-10 novembre 2019
Aeroporto - Salone Congressi
 
 
Sabato 9 novembre
ore 15
 

Introducono

Maria Cristina ORNANO
presidente di AreaDG
Lorenzo TRUCCO
presidente ASGI
 

Saluti

Card. Francesco MONTENEGRO
Vescovo di Agrigento
Salvatore MARTELLO
sindaco di Lampedusa
 
ore 15.45
Prima sezione
Le migrazioni e l’Europa
 

Presiede

Giuseppe SALMÈ
già presidente di sezione della Corte di cassazione
 

Relazioni

Il sistema delle fonti interne e sovranazionali del diritto dell’immigrazione
Valerio ONIDA
presidente emerito della Corte costituzionale
Convenzioni Universali sui Diritti umani, Costituzione e migrazioni
Guido RAIMONDI
già Presidente CEDU - Consigliere della Corte di cassazione
La protezione dei rifugiati lungo la rotta del Mediterraneo centrale
Riccardo CLERICI
responsabile ufficio legale dell’Alto Commissariato per i rifugiati dell’ONU-UNHCR
 
ore 17.45
Seconda sezione
Per una legislazione dell’immigrazione giusta ed efficace
 

Presiede

Lorenzo TRUCCO
presidente ASGI
 

Relazioni

La dimensione geopolitica dei fenomeni migratori
Alessandro TRIULZI
professore di storia dell’Africa presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
Difficoltà attuative e incoerenze del diritto dell’immigrazione
Silvia ALBANO
giudice della sezione immigrazione del Tribunale di Roma
Dalla legge Martelli ai decreti sicurezza: storia di un’involuzione annunciata
Nazzarena ZORZELLA
avvocato - componente del comitato di redazione della rivista ‘Diritto, Immigrazione e Cittadinanza’
Gli obblighi di ricerca e soccorso in mare imposti dal diritto internazionale
Fulvio VASSALLO PALEOLOGO
Università di Palermo - clinica legale per i diritti umani (CLEDU)
Proposte per una revisione della disciplina dell’immigrazione
Riccardo DE VITO
presidente di Magistratura democratica
 
ore 19-20
Dibattito
 
ore 20.30
Cena con buffet
 
ore 21.30
Spettacolo
“Invece accade - dal diario di un giudice dell’asilo”
 

Testi
Luciana BREGGIA (magistrato)

Realizzazione
Rosa AGOSTINO, Luciana BREGGIA, Sabina CESARONILaura CORSARO

 
Domenica 10 novembre
ore 9
Terza sezione
L’attuazione del diritto dell’immigrazione
 

Presiede

Armando SPATARO
già procuratore della Repubblica di Torino
 

Relazioni

L’Europa e le migrazioni, tra accoglienza e respingimenti
Pietro BARTOLO
vicepresidente della Commissione Libertà civili, Giustizia e Affari interni del Parlamento europeo
Le leggi e le tradizioni del mare
Giovanni PETTORINO
Ammiraglio - comandante della Guardia Costiera
L’esperienza di un Pubblico Ministero
Luigi PATRONAGGIO
procuratore della Repubblica di Agrigento
L’esperienza di un giudice ordinario
Luciana BREGGIA
presidente della sezione immigrazione del Tribunale di Firenze
L’esperienza di un giudice amministrativo
Giulio VELTRI
consigliere della terza sezione del Consiglio di Stato
Il ruolo del magistrato nell’attuazione del diritto dell’immigrazione
Carmine CASTALDO
segretario generale di Movimento della giustizia - Art. 3
 
ore 10.30
Quarta sezione
L’immigrazione nella cultura, nella storia e nell’informazione
 

Presiede

Domenico GALLO
presidente di sezione della Corte di cassazione
 

Relazioni

Il ruolo delle istituzioni culturali: l’immigrazione e il Tribunale permanente dei popoli
Simona FRAUDATARIO
segreteria del Tribunale permanente dei popoli
La storia della immigrazione, da Ellis Island a Lampedusa 2019
Gad LERNER
giornalista
Cronache dal mare, nel mare, sotto il mare
Alessandra ZINITI
giornalista
Migrazioni e linguaggio
Paola BARRETTA
ricercatrice dell’Osservatorio di Pavia, portavoce di Carta di Roma
 
ore 11.30
Dibattito
 
ore 13
Conclusioni
 
L’eguaglianza, i diritti dei migranti, l’impegno dei giuristi
Eugenio ALBAMONTE
segretario generale di AreaDG
Luca MASERA
professore associato di diritto penale presso l’Università degli studi di Brescia
 
Ultimi articoli
Combattere le radici della degenerazione

L'impegno di Magistratura democratica

di Riccardo De Vito
Per ricostruire l’indipendenza interna ed esterna della Magistratura occorre riportare la democrazia negli uffici, ‘decomporre’ il potere dei capi, mostrare coerenza tra predicato e praticato, profondere impegno e partecipazione nei luoghi dell’elaborazione comune, a partire dall’ANM. Solo così, in luogo della politica del potere, potrà finalmente ripartire la politica delle idee.
Due seminari in vista del Consiglio Nazionale

Continuando a discutere: MD, la crisi, le proposte

di Esecutivo di Magistratura democratica
In vista del Consiglio Nazionale del 13 giugno 2020 invitiamo tutti a partecipare a due incontri aperti: il primo sul sistema elettorale del CSM e sulle sue prospettive di riforma; il secondo sul ruolo della dirigenza e sulla conformità delle funzioni direttive all’assetto costituzionale della magistratura, differenziata al suo interno soltanto per funzioni.
Intervento al Comitato direttivo centrale dell'ANM

Appunti in difesa dell'Associazione Nazionale Magistrati

di Silvia Albano
Il valore e la centralità dell’ANM, casa comune di tutti i magistrati, dove ogni orientamento trova modo di esprimersi e che dal pluralismo trae la propria ragion d'essere e la sua autorevolezza.
MEDEL: a 28 anni dalla strage di Capaci

23 maggio: giornata di allerta per l'Indipendenza della Giustizia

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Ricordando l'anniversario dell'assassinio di Giovanni Falcone da parte della mafia nel 1992, MEDEL ha dichiarato il 23 maggio Alert Day sull'Indipendenza della Giustizia in Europa. Come sottolinea la dichiarazione diffusa oggi, negli ultimi anni gli attacchi contro l'indipendenza della magistratura sono aumentati e quel che accade in Ungheria, Polonia, Romania, Bulgaria testimonia la fragilità dei sistemi giudiziari anche in Europa. Medel ricorda, in questi giorni, anche le vicende della Turchia e di Murat Arslan, il presidente dell'associazione membro di Medel, ancora detenuto e condannato ad una pena di dieci anni, in violazione dei principi del giusto processo.
A proposito della querelle Bonafede-Di Matteo

Domande senza risposte e ineffabili suggestioni

di Mariarosaria Guglielmi
Le interlocuzioni che hanno preceduto la nomina del responsabile del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, rivelate durante una trasmissione televisiva da uno degli interessati, sono l'occasione per riflettere sulle esternazioni dei magistrati, i loro limiti e le ricadute sui rapporti fra le istituzioni.
La scomparsa di Franco Cordero

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di Elisabetta Cesqui
Rigoroso e geniale, graffiante e immaginifico. Nelle parole di Betta Cesqui, il ritratto di un grande Maestro: capace di straordinaria ironia e umanità, sempre pronto a mettere la sua sconfinata cultura al servizio dei valori collettivi, ma senza mai cedere al protagonismo mediatico.