Convegno

Il procedimento di protezione internazionale, umanitaria, “speciale”

Questioni aperte di natura processuale (e non solo)
 
18 febbraio 2020 - ore 14,30
Corte di cassazione
Aula Giallombardo
 
 
Saluti introduttivi
Giovanni Mammone
Primo Presidente Cassazione
Giovanni Salvi
Procuratore Generale
 
Coordina i lavori
Carlo de Chiara
Corte di cassazione
 
Oneri di allegazione, credibilità,
dovere di cooperazione istruttoria
 

Il difetto di credibilità intrinseca, da valutarsi alla stregua dei criteri di cui all’art. 3, c.5 d.lgs n. 251 del 2007, sulla vicenda individuale esclude del tutto il dovere di cooperazione istruttoria o per le protezioni meno individualizzanti ove sia riscontrabile l’assolvimento dell’onere allegativo, tale dovere permane?

 
Illustrano le questioni e le soluzioni prospettate in giurisprudenza
Francesco Antonio Genovese
Corte di cassazione
Luca Minniti
Tribunale di Firenze
 
Per l’inquadramento processuale delle questioni
Paolo Comoglio
Università di Genova
 
Il dovere di cooperazione istruttoria
nel procedimento di protezione internazionale
 

Come opera questo dovere officioso nel procedimento, entro che limiti viene alterato il principio dispositivo e come si correla al diritto al contraddittorio; si configura un dovere processuale del giudice di scoprire le fonti informative e a di sottoporle prima al vaglio del contraddittorio?

 
Illustrano le questioni e le soluzioni prospettate in giurisprudenza
Rita Russo
Corte di cassazione
Martina Flamini
Tribunale di Milano
 
Per l’inquadramento processuale delle questioni
Fabrizio Del Rosso
Università di Bari
 
Comparizione delle parti e audizione del ricorrente nel giudizio di merito
 

È configurabile un obbligo processuale sanzionabile di procedere all’audizione personale del richiedente, oltre a quello relativo alla comparizione delle parti?

 
Illustrano le questioni
Guido Federico
Corte di cassazione
Luciana Sangiovanni
Tribunale di Roma
Guido Savio
Foro di Torino
 
Il decreto interministeriale sui paesi di origine sicuri
 

Questioni aperte su: legittimità del decreto, applicabilità ai giudizi in corso, eventuali mutamenti negli oneri allegativi e probatori.

 
Illustrano le questioni
Giovanni Armone
Ufficio del massimario
Chiara Favilli
Università di Firenze
 
Conclusioni
Maria Acierno
Corte di cassazione

Il seminario vuole offrire un primo momento di riflessione e approfondimento sulle questioni maggiormente dibattute nei giudizi di merito e di legittimità, attraverso un metodo che preveda il maggior coinvolgimento possibile nella discussione. A questo primo incontro ne seguiranno altri, relativi a tematiche e problemi controversi che auspichiamo ci siano segnalati dai partecipanti e dagli interessati ai seguenti indirizzi mail:

L’intento è quello di creare un circuito formativo condiviso, segnato da appuntamenti periodici, che accompagni la trattazione di questa rilevante e complessa disciplina giuridica.

Ultimi articoli
Intervento al comitato direttivo centrale dell'ANM

Appunti in difesa dell'Associazione Nazionale Magistrati

di Silvia Albano
Il valore e la centralità dell’ANM, casa comune di tutti i magistrati, dove ogni orientamento trova modo di esprimersi e che dal pluralismo trae la propria ragion d'essere e la sua autorevolezza.
MEDEL: a 28 anni dalla strage di Capaci

23 MAGGIO, GIORNO DI ALLERTA PER L'INDIPENDENZA DELLA GIUSTIZIA

Ricordando l'anniversario dell'assassinio di Giovanni Falcone da parte della mafia nel 1992, MEDEL ha dichiarato il 23 maggio Alert Day sull'Indipendenza della Giustizia in Europa. Come sottolinea la dichiarazione diffusa oggi, negli ultimi anni gli attacchi contro l'indipendenza della magistratura sono aumentati e quel che accade in Ungheria, Polonia, Romania, Bulgaria testimonia la fragilità dei sistemi giudiziari anche in Europa. Medel ricorda in questi giorni anche le vicende della Turchia e di Murat Arslan, il presidente dell'associazione membro di Medel, ancora detenuto, e condannato a di 10 anni in violazione dei principi del giusto processo.
A proposito della querelle Bonafede - Di Matteo

Domande senza risposte e ineffabili suggestioni

di Mariarosaria Guglielmi
Le interlocuzioni che hanno preceduto la nomina del responsabile del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, rivelate durante una trasmissione televisiva da uno degli interessati, sono l'occasione per riflettere sulle esternazioni dei magistrati, i loro limiti e le ricadute sui rapporti fra le istituzioni.
La scomparsa di Franco Cordero

Il ricordo di Magistratura democratica

di Betta Cesqui
Tecnologia e processo

Non si stravolga il principio dell’oralità e immediatezza: il processo vero si fa in aula

di Mariarosaria Guglielmi
La tecnologia può assicurare efficienza, ma i nuovi strumenti devono essere governati e non subiti. È necessario investire sul processo penale telematico, favorendo l’accesso digitale agli atti e la circolazione dei documenti. Occorre smaterializzare le carte, non le persone
Coltivazione domestica

Canapa sul balcone: parole nette dalla Cassazione

di Riccardo De Vito
La sentenza delle Sezioni Unite ha le carte in regola per evitare un rigorismo repressivo che, sinora, ha ottenuto soltanto il risultato di allungare la catena dello spaccio. Ma adesso è indispensabile che il legislatore riprenda la parola per ridisegnare la disciplina delle droghe leggere