E lo chiamano lavoro...

La presentazione del libro

E' in programma il 21 novembre 2014 alle ore 16 presso l'Aula Magna della Ex Corte d’Assise - Procura della Repubblica di Pisa la presentazione del volume di Carla Ponterio e Rita Sanlorenzo: "E lo chiamano lavoro...." (Edizioni Gruppo Abele, 2014).

Introduce e presiede:
Salvatore Laganà, Presidente del Tribunale di Pisa

Interventi di:
Sandra Burchi, Sociologa del lavoro

Stefano Gallo, Storico Assegnista CNR Napoli 

Ilaria Milianti, Consigliera di Parità della provincia di Lucca

Vincenzo Antonio Poso, avvocato in Pisa

Coordina:
Elisabetta Tarquini, Giudice del Lavoro del Tribunale di Pisa

Saranno presenti le autrici


*In allegato la locandina


(11 novembre 2014)

21 novembre 2014
Ultimi articoli
27 gennaio, Giornata internazionale della Memoria .

Md, il ricordo del passato per capire il presente

Come ogni anno, da quando fu indetta dall’Assemblea Generale dell’Onu il 1° novembre del 2005, si tiene il 27 gennaio la giornata internazionale della Memoria dedicata al ricordo dell’Olocausto
1
Minori stranieri non accompagnati.

I giudici scendono in campo: «Sono ragazzi da tutelare»

Intervista a Carlo Sorgi, segretario di Md per l’Emilia-Romagna (La Repubblica-Bologna, 14 dicembre 2018)
1
70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani.

Turchia, l’appello in difesa dei diritti e dello Stato di diritto *

Per la Platform for an Independent Judiciary in Turkey, arresti, detenzioni arbitrarie e il diniego di un processo equo da parte di corti indipendenti e imparziali sono un fatto costante
1
Rassegna.

Nel nome dell’interesse dello Stato si fa a pezzi il principio di non colpevolezza

Intervista a Riccardo De Vito, presidente di Md (Il Manifesto, 7 novembre 2018)
1
Intervento.

Il ruolo della magistratura nella difesa delle garanzie

di Mariarosaria Guglielmi
Il garantismo: esigenza della giurisdizione, fondamento della sua indipendenza
1
Minori.

Prime riflessioni sul Ddl Pillon

di Giulia Marzia Locati
Dal superiore interesse del minore ad una visione adulto centrica delle relazioni familiari
1