Convegno

I diritti e la pena

Il garantismo al tempo della sicurezza
 
Firenze, 4 dicembre 2019
Nuovo Palazzo di Giustizia – Aula 30
Viale Alessandro Guidoni, 61
 
 

L’incontro pubblico organizzato da Magistratura Democratica - Sezione Toscana, insieme all’Associazione di Studi Giuridici “Giuseppe Borrè”, intende proporre ad avvocati e magistrati una riflessione sull’uso dello strumento penale in un momento in cui alla criminalizzazione si affida, per buona parte, la risposta alla domanda di sicurezza (spontanea o indotta) dei cittadini.

L’incontro sarà anche l’occasione per presentare la nuova edizione dell’opera "Il paradigma garantista. Filosofia e critica del diritto penale" di Luigi Ferrajoli e il libro di Livio Pepino e Nello Rossi "Il potere e la ribelle: Creonte o Antigone? Un dialogo".

 

Programma

Ore 14:30

Registrazione partecipanti

Ore 15:00

Apertura dei lavori, indirizzi di saluto e introduzione

Dott.ssa Margherita Cassano
Presidente della Corte d'Appello di Firenze
Dott. Filippo Focardi
Segreteria Toscana di Magistratura democratica

Ne discutono

Prof. Luigi Ferrajoli
Emerito di Filosofia del diritto presso l’Università degli Studi “Roma Tre”
Prof. Francesco Carlo Palazzo
Emerito di diritto penale presso l’Università degli Studi di Firenze
Dott. Livio Pepino
Presidente Associazione Studi Giuridici Giuseppe Borrè
Dott. Nello Rossi
Direttore di Questione Giustizia
Avv. Luca Bisori
Presidente della Camera Penale di Firenze
Dott.  Alessio Scandurra
Associazione Antigone
 

Modera

Dott. Simone Spina
Componente dell'Esecutivo nazionale di Magistratura democratica
Ore 18,30

Dibattito

Ore 19:00

Chiusura dei lavori

 
 
Modalità di iscrizione
La partecipazione è gratuita.
Avvocati/e: Verranno accettate esclusivamente le richieste ricevute telematicamente attraverso l’area riservata Sfera alla quale si potrà accedere dal link presente sulla pagina dell’evento pubblicato sul sito www.fondazioneforensefirenze.it
 
Magistrati/e: Potranno iscriversi inviando una mail all’indirizzo elisabetta.tarquini@gmail.com
 
Termine cancellazioni
Si invita a dare notizia di eventuali disdette della partecipazione (attraverso l’area Sfera) entro le ore 19:00 del giorno precedente all’inizio del corso (oltre tale termine è ammessa la comunicazione a mezzo mail)  per consentire l’ammissione dei/delle colleghi/e esclusi/e segnalando che la mancata partecipazione, per 2 volte nel semestre solare e senza che sia stata effettuata la cancellazione, consegue l’impossibilità di iscriversi a Eventi Formativi gratuiti per i 6 mesi successivi dall’ultimo degli eventi disertati.
 
Attestato di frequenza
Non è previsto il rilascio di alcun attestato posto che i/le partecipanti potranno verificare la propria situazione crediti aggiornata direttamente dal proprio profilo Sfera.
 
Crediti formativi
Ai sensi dell’art. 20, comma 1, lettera a) del vigente Regolamento per la formazione continua approvato dal CNF il 16/07/2014 e modificato con delibera del 30/07/2015, per la partecipazione all’evento è stata proposta l’attribuzione di n. 3 crediti formativi in materia non obbligatoria.
L’evento è in corso di accreditamento e quindi la concessione dei crediti è subordinata alla delibera della Commissione Consiliare competente.
Si ricorda che ai sensi dell’art. 20, comma 5 dello stesso regolamento, per la partecipazione agli eventi della durata di una o mezza giornata i crediti formativi verranno riconosciuti solo qualora risulti documentata la partecipazione dell’iscritto/a all’intero evento.
 
Modalità di accreditamento
Ricordiamo inoltre che non sarà più possibile l’accreditamento per chi è sprovvisto del tesserino contactless.
 
 

Segreteria Organizzativa per Avvocati

Fondazione per la Formazione Forense dell’Ordine degli Avvocati di Firenze
c/o Nuovo Palazzo di Giustizia (blocco G, piano 1)
Viale A. Guidoni, 61 - 50127 Firenze
Tel. 055 4364999 - Fax 055 489180
fondazione@ordineavvocatifirenze.eu
www.fondazioneforensefirenze.it
 

Segreteria Scientifica ed Organizzativa per Magistrati

Magistratura Democratica
Dott.ssa Elisabetta Tarquini
Ultimi articoli
Combattere le radici della degenerazione

L'impegno di Magistratura democratica

di Riccardo De Vito
Per ricostruire l’indipendenza interna ed esterna della Magistratura occorre riportare la democrazia negli uffici, ‘decomporre’ il potere dei capi, mostrare coerenza tra predicato e praticato, profondere impegno e partecipazione nei luoghi dell’elaborazione comune, a partire dall’ANM. Solo così, in luogo della politica del potere, potrà finalmente ripartire la politica delle idee.
Due seminari in vista del Consiglio Nazionale

Continuando a discutere: MD, la crisi, le proposte

di Esecutivo di Magistratura democratica
In vista del Consiglio Nazionale del 13 giugno 2020 invitiamo tutti a partecipare a due incontri aperti: il primo sul sistema elettorale del CSM e sulle sue prospettive di riforma; il secondo sul ruolo della dirigenza e sulla conformità delle funzioni direttive all’assetto costituzionale della magistratura, differenziata al suo interno soltanto per funzioni.
Intervento al Comitato direttivo centrale dell'ANM

Appunti in difesa dell'Associazione Nazionale Magistrati

di Silvia Albano
Il valore e la centralità dell’ANM, casa comune di tutti i magistrati, dove ogni orientamento trova modo di esprimersi e che dal pluralismo trae la propria ragion d'essere e la sua autorevolezza.
MEDEL: a 28 anni dalla strage di Capaci

23 maggio: giornata di allerta per l'Indipendenza della Giustizia

di MEDEL - Magistrats Européens pur la Démocratie et les Libertés
Ricordando l'anniversario dell'assassinio di Giovanni Falcone da parte della mafia nel 1992, MEDEL ha dichiarato il 23 maggio Alert Day sull'Indipendenza della Giustizia in Europa. Come sottolinea la dichiarazione diffusa oggi, negli ultimi anni gli attacchi contro l'indipendenza della magistratura sono aumentati e quel che accade in Ungheria, Polonia, Romania, Bulgaria testimonia la fragilità dei sistemi giudiziari anche in Europa. Medel ricorda, in questi giorni, anche le vicende della Turchia e di Murat Arslan, il presidente dell'associazione membro di Medel, ancora detenuto e condannato ad una pena di dieci anni, in violazione dei principi del giusto processo.
A proposito della querelle Bonafede-Di Matteo

Domande senza risposte e ineffabili suggestioni

di Mariarosaria Guglielmi
Le interlocuzioni che hanno preceduto la nomina del responsabile del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, rivelate durante una trasmissione televisiva da uno degli interessati, sono l'occasione per riflettere sulle esternazioni dei magistrati, i loro limiti e le ricadute sui rapporti fra le istituzioni.
La scomparsa di Franco Cordero

Il ricordo di Magistratura democratica

di Elisabetta Cesqui
Rigoroso e geniale, graffiante e immaginifico. Nelle parole di Betta Cesqui, il ritratto di un grande Maestro: capace di straordinaria ironia e umanità, sempre pronto a mettere la sua sconfinata cultura al servizio dei valori collettivi, ma senza mai cedere al protagonismo mediatico.