Seminario di Md

Opg: "I diritti ristretti"










PSICHIATRIA  DEMOCRATICA
e MAGISTRATURA DEMOCRATICA

Conservatorio musicale S. Pietro a Majella

Via S. Pietro a Majella, 35 - Napoli


Sabato 14 Aprile 2012 ore 9,30

Seminario Nazionale di studi

 

I diritti ristretti

Dalla pericolosità sociale al diritto alla salute: chiusura degli OPG e promozione dei diritti costituzionali.

 

ore 9,30 - Saluti:

Luigi De Magistris ( Sindaco di Napoli).

 

ore 9, 45 -Introduzione ai lavori:

Emilio Lupo- Psichiatra, Segretario Naz. di Psichiatria Democratica;

Raffaello Magi - Magistrato, Segretario sez. napoletana di Magistratura Democratica.

 

ore 10,00

Presiede: Egle Pilla - Magistrato,componente dell' esecutivo Naz. di Magistratura Democratica;

Discussant: Luigi Attenasio - Psichiatra, Presidente Naz. di Psichiatria Democratica.

 

Relazioni di:

ore 10,00 :Cesare Bondioli - Psichiatra, Resp. Naz. Carceri e OPG di Psichiatria Democratica: Fondamenti "scientifici" dell'imputabilità (una revisione della letteratura);

ore 10,15 Daria Vecchione: Magistrato, Tribunale di Sorveglianza di Napoli: Dall'OPG agli OPG, una strada da non attraversare;

ore 10,30 Ernesto Venturini  - Psichiatra, Direttivo Naz. di Psichiatria Democratica: Dica il perito se la giustizia è capace di intendere e di volere: il potere della normalizzazione  per gli "anormali"?

ore 10, 45 Giuliano Balbi - Ordinario di Diritto Penale, Seconda Università degli studi di Napoli: Disturbo della personalità e ricadute sulla imputabilità.

 

ore 11,00 Interventi preordinati:

Adriana Tocco  - Garante dei diritti dei detenuti della Regione Campania;

Antonio Crispi -  Segretario Gen. FP CGIL, Campania;

Rosanna Romano - Assessorato alla Sanità della Regione Campania;

Michele Pennino - Responsabile Sanitario dell' OPG di Napoli;

Dario Stefano Dell'Aquila - Associazione Antigone.

 

ore 11,25 - Pausa

 

ore 11,40 Introduce:  Salvatore Di Fede - Medico psicoterapeuta, Resp. Naz. Organizzazione di Psichiatria Democratica.

 

Presiede: Monica Amirante - Magistrato,Tribunale di Sorveglianza di Napoli;

Discussant: Antonio  Morlicchio - Psichiatra, Direttivo Naz. di Psichiatria Democratica.

Relazioni di:

ore 11,45 Sergio Materia - Magistrato: Oltre la legge 9/2012 e l'incapacità di intendere e di volere. Ipotesi di percorso giuridico;

ore 12, 00 Giuseppe Ortano - Psichiatra, Direttivo Naz. di Psichiatria Democratica:La Salute Mentale e il carcere;

ore 12,15 Raffaele Piccirillo - Magistrato, GIP presso il Tribunale di Napoli: Pericolosità e giudizio prognostico.

 

ore 12,30 Dibattito

12 aprile 2012
Ultimi articoli
Immigrazione

Dichiarazione di Medel (Magistrats européens pour la démocratie et les libertés) sulle attività di soccorso in mare e il decreto sicurezza-bis

Di fronte alle scelte degli stati membri che sono in aperto conflitto con i valori sui quali l’Unione si fonda, l’Europa deve rimanere fedele alla sua storia e alla sua identità e adottare con urgenza una politica in materia di immigrazione per garantire la  tutela effettiva dei diritti di tutte le persone, che rappresenta un  limite invalicabile per  tutti i governi e i legislatori nazionali
Rassegna

«Il diritto alla vita vale meno di un ordine al governo»

«Il decreto sicurezza bis trascina il nostro Paese in un mondo capovolto rispetto al progetto costituzionale democratico dell’Italia repubblicana», dice il presidente di Magistratura democratica Riccardo De Vito.
(Il Manifesto, 7 agosto 2019)
Rassegna

«Csm, il sorteggio non può garantire il pluralismo»

di Giulia Marzia Locati
Pubblicato da il Fatto Quotidiano del 12 luglio 2019
Rassegna

«Ma il sorteggio mortifica il Csm»

Lettera di Mariarosaria Guglielmi al direttore de la Repubblica
Rassegna

Lo scandalo al Csm e le buone ragioni dell’associazionismo dei magistrati

di Gaetano Azzariti
Pubblichiamo articolo tratto dal il manifesto del 21 giugno 2019
In ricordo

L’attualità dell’insegnamento e della testimonianza di Salvatore Senese

di Edmondo Bruti Liberati
In tutte le sue diverse esperienze di “magistrato impegnato” ha mostrato come la fermezza sui valori e sulle idee debba unirsi all’ascolto e al confronto rifuggendo sempre da ogni settarismo