Verità per Genova ma non per Napoli

Md Napoli: "Passo indietro per la democrazia"

Nel gennaio del 2010 alcuni funzionari e agenti di polizia venivano condannati dal Tribunale di Napoli a seguito di un complesso dibattimento (iniziato nel 2004 con alle spalle una robusta attività di indagine) sulle violenze avvenute nel marzo del 2001 alla caserma Virgilio Raniero.

In detta sentenza si riteneva sussistente il reato di sequestro di persona a carico dei funzionari e così si descriveva l’episodio : All’interno della caserma “Virgilio”  si è creata una sospensione delle garanzie costituzionali poste a presidio della libertà personale del singolo, in cui, in assenza di ogni giustificazione, gli imputati hanno consapevolmente privato della loro libertà personale, con le inaccettabili modalità operative descritte in precedenza, tutti i giovani che vi sono stati trattenuti contro la loro volontà sino a quando non si conclusero le operazioni di fotosegnalamento.. .

Quel tragico pomeriggio è stato da molti ritenuto una ‘prova generale’ di quanto sarebbe accaduto nel luglio dello stesso anno a Genova, durante il vertice del G8.

Sui fatti di Genova ora esiste una verità ufficiale, consacrata dalla Suprema Corte di Cassazione, sui fatti di Napoli non si è ancora pronunziata la Corte d’Appello territoriale a distanza di due anni e mezzo dalla decisione di primo grado, anch’essa giunta dopo molti anni dai fatti.

L’esecutivo napoletano di Magistratura Democratica sente il dovere di evidenziare che la mancanza di verità sui fatti posti in essere da chi rappresenta le istituzioni è sempre un passo indietro per la democrazia, perché incrina la fiducia dei cittadini in una giustizia uguale per tutti.   

17 luglio 2012
Ultimi articoli
Ricordando Walter

Ciao Walter, addio amico amato: modello dell’essere e del fare

di Olindo Canali
È già trascorso un anno da quando Walter Mapelli ci ha lasciato. Walter faceva parte della comunità di Magistratura democratica. Desideriamo ricordarlo con le parole di Olindo Canali, che ringraziamo per questo bel ritratto di Walter
Dichiarazione di MEDEL

Sulle misure di emergenza per la pandemia da Covid-19

Mai, come in un periodo di emergenza, deve essere mantenuto un elevato livello di vigilanza e controllo sulle violazioni dei diritti e delle libertà fondamentali. Da parte di tutti: Istituzioni politiche, tribunali e intera comunità giuridica europea
Europa e coronavirus

Emergenza sanitaria in carcere: l'appello al Consiglio d'Europa

Il Consiglio d’Europa, nell'attuale situazione di grave crisi sanitaria, deve dare impulso a politiche che possano portare a una rapida riduzione del numero dei detenuti. A tutela dei diritti fondamentali di questi ultimi e della salute pubblica
Magistrati e avvocati

Dialogare non è un optional, ma un dovere

di Mariarosaria Guglielmi
Contro i rischi della deriva populista, il confronto e il dialogo sui temi della giurisdizione costituiscono un percorso obbligato, per costruire un argine a difesa del nostro sistema di diritti e di garanzie
27 gennaio 2020

Giornata della memoria

Il ricordo del passato per capire il presente
Dichiarazione MEDEL

La Commissione europea per la tutela dello stato di diritto in Polonia

A causa dell’aggravarsi della situazione della giurisdizione in Polonia, MEDEL valuta positivamente la decisione della Commissione europea di chiedere alla Corte di Giustizia Ue l’adozione di provvedimenti provvisori nella procedura di infrazione