Sentenza Diaz, "Da Cedu condanna infamante

No alibi per reato di tortura

Ieri è stata pubblicata la sentenza con cui la Corte Europea dei diritti dell’uomo condanna l’Italia per le violenze della Polizia nella scuola Diaz di Genova a margine del “G8” del 2001. E’ una condanna particolarmente infamante, perché motivata dalla violazione dell’art. 3 della Convenzione europea dei diritti umani, che vieta la tortura. E’, soprattutto, una condanna che il nostro Paese avrebbe forse potuto evitare, se solo si fosse dotato per tempo di una normativa adeguata contro la tortura, come le imponeva la Convenzione ONU ratificata sin dal 1988.

Per una volta, sarebbe bastata una riforma “a costo zero” per adeguare la giustizia italiana agli standard europei. Che questa mortificante condanna serva almeno a togliere qualsiasi alibi a chi ancora si oppone all’introduzione di una tale riforma di civiltà, invocata invano sino ad oggi da molte e varie espressioni della cultura giuridica italiana, tra le quali continuerà ad annoverarsi Magistratura Democratica.

Il Comitato Esecutivo di Magistratura democratica


(08/04/2015)

8 aprile 2015
Ultimi articoli
Minori

Prime riflessioni sul Ddl Pillon

di Giulia Marzia Locati
Dal superiore interesse del minore ad una visione adulto centrica delle relazioni familiari
Medel/Aed

Medel (Magistrats Européens pour la Démocratie et les Libertés)/Aed (Avocats Européens Democrates): Magistrati e Avvocati dalla parte dei valori comuni

di Mariarosaria Guglielmi
Le conclusioni comuni della conferenza internazionale L’indipendenza della Giustizia in Europa, Magistrati/Avvocati/Duo/Duel (Bruxelles, 26 maggio 2018)
Rassegna

I magistrati democratici europei: «Le costituzioni affermino il ruolo dell’avvocato»

Il Dubbio, 29 settembre 2018
Polonia

Encj: il Consiglio di Giustizia (KRS) non è un'istituzione indipendente

Le riforme della giustizia hanno prodotto una crisi sistemica dello Stato di diritto. Il KRS non è in grado di sostenere il sistema giudiziario nell’esercizio indipendente della giurisdizione
Per Pasquale Sibilia

Formidabili quegli anni

di Carlo Sorgi
Un ricordo di Pasquale Sibilia da parte di un suo uditore
Rassegna

De Vito: «Da Salvini parole quasi eversive. Il consenso popolare? Non ci riguarda»

Parla il presidente di Magistratura democratica, Riccardo De Vito (Il Dubbio)