Reato di tortura

"Delusione per rinvio ddl"

"Passo avanti atteso dal 1988"

Apprendiamo con delusione che è stato deciso di sospendere e rinviare a data da destinarsi l'esame del disegno di legge sull'introduzione del reato di tortura, previsto per oggi al Senato. Abbiamo criticato la proposta destinata all'Aula, ma sarebbe stata comunque un passo avanti. Attendiamo, infatti, dal 1988 l'applicazione concreta della Convenzione Onu ratificata dall'Italia. E non dimentichiamo gli ammonimenti e la condanna della Corte Edu relativa ai fatti di Genova.

Ribadiamo come urgente l'introduzione del reato di tortura, perché non esiste risposta al crimine, anche il più grave, svincolata dal rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo.

Il Comitato Esecutivo di Magistratura democratica

(19 luglio 2016)

19 luglio 2016
Ultimi articoli
Consiglio superiore della magistratura

Soggetti soltanto alla legge. I magistrati e le carriere

di Riccardo De Vito
Riemergono le carriere all’interno del corpo professionale e, con queste, l’imprinting verticale della magistratura. Ne risentono l’autonomia della giurisdizione e, al dunque, l’uguaglianza delle persone davanti alla legge. Occorre studiare la patologia per formulare prognosi e trovare antidoti
Consiglio superiore della magistratura

La discrezionalità del Consiglio: una prerogativa irrinunciabile dell’autogoverno o un peso insostenibile per la magistratura?

di Mariarosaria Guglielmi
La discrezionalità è una prerogativa irrinunciabile per l’autogoverno e lo strumento per conformare le scelte di amministrazione ai valori costituzionali e alle esigenze della giurisdizione. La rinuncia alle prerogative di discrezionalità delinea una nuova fisionomia del Csm, funzionale ad una ristrutturazione in senso verticistico e burocratico dell’ordine giudiziario, e riduce il suo ruolo politico nella difesa e nella promozione dei valori che sono a fondamento della giurisdizione. In questa consapevolezza la magistratura deve ritrovare il senso dell’appartenenza all’istituzione consiliare e l’aspirazione ad un autogoverno all’altezza delle aspettative di giustizia della collettività.
Giornata della memoria 2018

Le leggi razziali, i magistrati, i giuristi, le riviste giuridiche

di Carlo Brusco
Ricordiamo i magistrati caduti nella guerra di liberazione o uccisi dai nazifascisti e quanti furono dispensati dal servizio ed emarginati a causa delle leggi razziali del regime fascista
Polonia

La riforma del sistema giudiziario

La risoluzione dell'assemblea dei giudici della suprema Corte polacca
L'intervento

Il senso e l'etica del mestiere del magistrato

Due recenti casi richiamano la magistratura all'etica dei comportamenti
Caldarozzi alla Dia

De Vito, presidente di Md: «Sorpreso da questa promozione»

L'intervista a Il Manifesto, 28 dicembre 2017