Migranti

Non sgomberiamo la Costituzione

No all’ordine pubblico in luogo di politiche sociali. Necessario cambiamento di rotta

ROMA - Avevamo paventato che l’ordine pubblico potesse diventare l’unica soluzione per problemi non risolti attraverso la gestione consensuale di spazi e risorse e il riconoscimento dei diritti sociali e umani.

La vicenda dello sgombero di Piazza Indipendenza, a Roma, rappresenta un episodio impietoso del concretizzarsi di quel rischio, peraltro caratterizzato da un tasso di violenza allarmante.

Auspichiamo che le linee guida per l’esecuzione degli sgomberi, alle quali il Ministero dell’Interno ha detto di voler lavorare, attenuino i risvolti pratici più gravi delle azioni di polizia.

Crediamo tuttavia, che occorra un radicale cambio di paradigma, anche da parte della magistratura.

È necessario tornare alla Costituzione e alle sue prescrizioni limpide in materia di uso residuale del diritto penale, di prevalenza dei diritti sociali e umani su quelli di proprietà, di partecipazione di tutti gli interessati alle decisioni che riguardano la loro vita.

Anche la vicenda delle occupazioni abusive e degli sgomberi non si deve sottrarre a questo mutamento di rotta.

L’Esecutivo di Magistratura democratica

Roma, 27 agosto 2017

*La foto di copertina è tratta dal sito roma.repubblica.it (credit: franz benvenuti F3 Press)

27 agosto 2017
Ultimi articoli
Liberazione.

Il senso dell’unità antifascista e costituzionale del 25 aprile

La giornata della memoria antinazista e antifascista assume quest’anno un significato più forte, come risposta a quanti in Italia e in Europa predicano teorie contrarie alla nostra Costituzione e rivendicano scelte di negazione dei diritti
Ricordando Walter.

Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta

Oggi al duomo di Monza una folla di donne e di uomini ha salutato Walter Mapelli, Procuratore della Repubblica di Bergamo che ci ha lasciato l’8 aprile, dopo una lunga malattia
Polonia.

Il messaggio dei giudici polacchi aderenti a Iustitia

La testimonianza dell’impegno a contrastare la crisi dello Stato di diritto
21 marzo: Giornata della Memoria e dell’Impegno per le vittime di mafie.

Dare un senso all’impegno

di Stefano Musolino
Un giorno per rammentare il senso dell’operare e gettare nuove basi per una più efficace azione di contrasto alle mafie
Rassegna.

Ezia Maccora «Più attenzione alle parole usate nelle sentenze»

L’intervista al Corriere della Sera a cura di Fiorenza Sarzanini, 14 marzo 2019
Romania.

Crisi dello Stato di diritto in Romania

La dichiarazione di Medel (Magistrats Européens pour la Démocratie et Les Libertés) sulla crisi dello stato di diritto in Romania e sulle riforme avviate nel 2017 che mettono a rischio l’indipendenza del sistema giudiziario e l’azione di contrasto al fenomeno della corruzione