G8 Genova

Alle parole di Gabrielli seguano fatti concreti e coerenti sulla gestione dei processi decisionali interni alle forze di polizia, dell’ordine pubblico e delle manifestazioni di piazza

ROMA - Apprezziamo le parole del Capo della Polizia Franco Gabrielli sui fatti di Genova.

Auspichiamo che ora alle parole seguano fatti concreti a partire dal consolidarsi di segnali di gestione dell'ordine pubblico e delle manifestazioni di piazza coerenti con quelle parole.

Per tutti i cittadini un importante terreno di verifica dell’effettivo processo di democratizzazione delle forze di polizia sarà rappresentato dalle decisioni che verranno assunte in relazione alla possibilità che vengano reintegrati i dirigenti condannati.

Nel confermare il giudizio del tutto negativo sulla legge introduttiva (L. 110/17) di un reato di tortura spogliato dei suoi elementi essenziali e distante dal testo della Convenzione ONU, riteniamo necessaria l'urgente introduzione nell'ordinamento di quegli strumenti idonei a prevenire, a reprimere e a indagare su quel reato: primo fra tutti, come rilevato dallo stesso Gabrielli, l'adozione dei codici identificativi delle polizie.

Siamo consapevoli che, in questa epoca di tensioni sociali, di svuotamento della democrazia rappresentativa e di criminalizzazione del dissenso e della solidarietà, l'ordine pubblico rischia di divenire la camera di compensazione di conflitti non risolti sul piano del riconoscimento dei diritti e dello stato sociale.

Occorreranno, anche da parte della magistratura, risposte orientate dalla legalità costituzionale.

Magistratura democratica, 21 luglio 2017

21 luglio 2017
Ultimi articoli
21 marzo: Giornata della Memoria e dell’Impegno per le vittime di mafie.

Dare un senso all’impegno

di Stefano Musolino
Un giorno per rammentare il senso dell’operare e gettare nuove basi per una più efficace azione di contrasto alle mafie
Rassegna.

Ezia Maccora «Più attenzione alle parole usate nelle sentenze»

L’intervista al Corriere della Sera a cura di Fiorenza Sarzanini, 14 marzo 2019
Romania.

Crisi dello Stato di diritto in Romania

La dichiarazione di Medel (Magistrats Européens pour la Démocratie et Les Libertés) sulla crisi dello stato di diritto in Romania e sulle riforme avviate nel 2017 che mettono a rischio l’indipendenza del sistema giudiziario e l’azione di contrasto al fenomeno della corruzione
Rassegna.

Mariarosaria Guglielmi: «Difendiamo i diritti, non siamo avversari politici del Governo»

L’intervista a Il Manifesto, 5 marzo 2019
L'articolo del Presidente di Medel Filipe Marques.

Parliamo di Europa!

Il presidente Marques presenta il ciclo di conferenze di Medel del mese di marzo, la prima a Roma
27 gennaio, Giornata internazionale della Memoria .

Md, il ricordo del passato per capire il presente

Come ogni anno, da quando fu indetta dall’Assemblea Generale dell’Onu il 1° novembre del 2005, si tiene il 27 gennaio la giornata internazionale della Memoria dedicata al ricordo dell’Olocausto