Droga e tossicodipendenza, il proibizionismo alla prova dei fatti

di Luigi Marini
"Dal convegno di Md stimolo a confronto serio anche in Italia"

ROMA - Esperti e magistrati di Paesi europei e sudamericani, invitati da Magistratura democratica, Forum Droghe e Gruppo Abele,  stanno confrontandosi sul tema del “proibizionismo alla prova dei fatti”. Da molti anni una parte significativa della cultura politica e giuridica afferma che le politiche repressive non sono efficaci, favoriscono i fenomeni corruttivi e comportano violazioni inaccettabili della dignità della persona. Adesso anche gli organismi internazionali, come in parte l'UNODC e oggi l'autorevole “Commissione globale per le politica sulla droga” si sono espressi pubblicamente in termini critici verso l’approccio repressivo e sollecitano una correzione di rotta.

E’ indispensabile che anche nel nostro Paese i politici, i giuristi e gli operatori riaprano un confronto serio e concreto che abbandoni posizioni ideologiche e percorra la strada di un approccio elastico e proporzionato ai temi del consumo e del commercio di sostanze stupefacenti, che riservi la criminalizzazione ai soli fatti gravi, che disegni risposte rapportate alle diverse situazioni, che impieghi in modo intelligente le risorse pubbliche e che, soprattutto, si incentri sul rispetto dei diritti e della dignità di ogni persona.


Luigi Marini (presidente di Magistratura democratica)

11 maggio 2011
Ultimi articoli
In ricordo.

In quella voragine è finita anche una parte dello Stato

di Stefano Musolino
La voragine di Capaci ci sollecita a non perdere mai il senso dello Stato e a non restare intrappolati tra tentazioni carrieristiche, timori reverenziali, atteggiamenti burocratici ed individualismi esasperati
Turchia.

Lettere dai magistrati turchi

Il 23 maggio è la giornata di sensibilizzazione per l'indipendenza della giustizia in Europa. Pubblichiamo la traduzione in dodici lingue delle Letters from the Turkish Judiciary edite in e-book da Medel, impressionante testimonianza dell'incredibile accelerazione della caduta dello Stato di diritto in Turchia
Polonia.

WeDisagree. La voce dei giuristi polacchi

Il video raccoglie le voci dei giuristi polacchi, che esprimono la loro opposizione a quello che sta succedendo il Polonia: “la nostra comune casa democratica viene smantellata da coloro che sono al potere, pezzo dopo pezzo, in violazione della nostra Costituzione e dello stato di diritto”
Sulla proposta di riforma.

Separazione delle carriere: a rischio l’indipendenza del Pubblico ministero

La riforma è contraria ai principi affermati in ambito europeo che incoraggiano l'autonomia del pubblico ministero come presupposto dell'indipendenza di tutto il potere giudiziario, per una giustizia equa, imparziale ed efficiente
Polonia.

Nuova procedura di infrazione per le riforme sulla giustizia

di Mariarosaria Guglielmi
Dichiarazione di Medel sulla procedura d’infrazione della Commissione Europea contro la Polonia per il nuovo sistema disciplinare dei magistrati, contrario al principio di indipendenza della magistratura
Liberazione.

Il senso dell’unità antifascista e costituzionale del 25 aprile

La giornata della memoria antinazista e antifascista assume quest’anno un significato più forte, come risposta a quanti in Italia e in Europa predicano teorie contrarie alla nostra Costituzione e rivendicano scelte di negazione dei diritti