Lettera a Corriere

Nessuna incertezza né ambiguità

Oggi come ieri contro ogni logica di violenza

intervento pubblicato sul Corriere della Sera dell'8 novembre 2013

L'articolo «L'ambigua scelta dei magistrati democratici» di Giovanni Bianconi (Corriere di ieri) rende doverose alcune precisazioni. In una agenda, curata da Md, e dedicata al tema «Diritti e persone» abbiamo pubblicato, tra gli altri, l'intervento di un noto scrittore, accompagnato da un commento redazionale dí netta presa dí distanza da alcuni passaggi; la scelta di pubblicare comunque quel testo, può essere giudicata opportuna o inopportuna, corretta o sbagliata, ma chiara.

Nessuna ambiguità e nessuna incertezza, oggi come ieri, di Magistratura democratica e dei magistrati democratici contro tutte le logiche di violenza. A partire dagli anni 70 i «magistrati democratici» furono presenti in tutte le sedi in cui sì dovettero condurre indagini e celebrare processi; e lo fecero con risultati importanti, pagando spesso grandi prezzi personali nella convinzione che i motivi del dissenso non possono mai giustificare forme di violenza e che queste, se integrano reati, devono essere punite. Le stesse valutazioni esprimiamo oggi nella difesa della legalità da ogni aggressione e da ogni violenza. Nell'esprimere oltre un anno fa solidarietà ai magistrati torinesi per i fatti accaduti in Val di Susa sgombrammo ancora una volta il campo da ogni incertezza sulla distinzione che esiste fra idee, critiche e metodi violenti: legittime le prime, Inaccettabili e da perseguire i secondi.


Anna Canepa, segretario generale Magistratura democratica

(8 novembre 2013)

8 novembre 2013
Ultimi articoli
Intervento al comitato direttivo centrale dell'ANM

Appunti in difesa dell'Associazione Nazionale Magistrati

di Silvia Albano
Il valore e la centralità dell’ANM, casa comune di tutti i magistrati, dove ogni orientamento trova modo di esprimersi e che dal pluralismo trae la propria ragion d'essere e la sua autorevolezza.
MEDEL: a 28 anni dalla strage di Capaci

23 MAGGIO, GIORNO DI ALLERTA PER L'INDIPENDENZA DELLA GIUSTIZIA

Ricordando l'anniversario dell'assassinio di Giovanni Falcone da parte della mafia nel 1992, MEDEL ha dichiarato il 23 maggio Alert Day sull'Indipendenza della Giustizia in Europa. Come sottolinea la dichiarazione diffusa oggi, negli ultimi anni gli attacchi contro l'indipendenza della magistratura sono aumentati e quel che accade in Ungheria, Polonia, Romania, Bulgaria testimonia la fragilità dei sistemi giudiziari anche in Europa. Medel ricorda in questi giorni anche le vicende della Turchia e di Murat Arslan, il presidente dell'associazione membro di Medel, ancora detenuto, e condannato a di 10 anni in violazione dei principi del giusto processo.
A proposito della querelle Bonafede - Di Matteo

Domande senza risposte e ineffabili suggestioni

di Mariarosaria Guglielmi
Le interlocuzioni che hanno preceduto la nomina del responsabile del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, rivelate durante una trasmissione televisiva da uno degli interessati, sono l'occasione per riflettere sulle esternazioni dei magistrati, i loro limiti e le ricadute sui rapporti fra le istituzioni.
La scomparsa di Franco Cordero

Il ricordo di Magistratura democratica

di Betta Cesqui
Tecnologia e processo

Non si stravolga il principio dell’oralità e immediatezza: il processo vero si fa in aula

di Mariarosaria Guglielmi
La tecnologia può assicurare efficienza, ma i nuovi strumenti devono essere governati e non subiti. È necessario investire sul processo penale telematico, favorendo l’accesso digitale agli atti e la circolazione dei documenti. Occorre smaterializzare le carte, non le persone
Coltivazione domestica

Canapa sul balcone: parole nette dalla Cassazione

di Riccardo De Vito
La sentenza delle Sezioni Unite ha le carte in regola per evitare un rigorismo repressivo che, sinora, ha ottenuto soltanto il risultato di allungare la catena dello spaccio. Ma adesso è indispensabile che il legislatore riprenda la parola per ridisegnare la disciplina delle droghe leggere