La scomparsa

Addio a Sandro Margara

"Punto di riferimento per Md"

Alessandro Margara è stato, per Magistratura Democratica, un vero e proprio punto di riferimento, il principale in tutte le riflessioni sul carcere e sulla pena.

Se nella tradizione di Md questi temi hanno avuto ed hanno un ampio spazio, molto lo si deve a lui e alla sua capacità di dire autorevolmente cose “controcorrente”.

Ci vuole sapienza e coraggio per essere controcorrente su un tema spinoso come quello del carcere, in cui si concentrano come in pochi altri contraddizioni stridenti ed emozioni  forti. Lui aveva sia la sapienza che il coraggio, perciò ci lascia un’eredità unica nei suoi scritti e nel ricordo delle persone che hanno avuto l’opportunità di ascoltarlo o la fortuna di frequentarlo.

E aveva anche un’altra dote, che ne ha fatto un grande magistrato: amava il “semplice” lavoro di giudice, che ha ripreso a svolgere con inalterata passione dopo avere ricoperto incarichi direttivi anche di altissima responsabilità.

Magistratura democratica gli è enormemente grata di tutto ciò. Cercheremo di far tesoro del suo esempio.
 
Carlo De Chiara

presidente di Magistratura democratica

(29 luglio 2016)

29 luglio 2016
Ultimi articoli
Intervento al comitato direttivo centrale dell'ANM

Appunti in difesa dell'Associazione Nazionale Magistrati

di Silvia Albano
Il valore e la centralità dell’ANM, casa comune di tutti i magistrati, dove ogni orientamento trova modo di esprimersi e che dal pluralismo trae la propria ragion d'essere e la sua autorevolezza.
MEDEL: a 28 anni dalla strage di Capaci

23 MAGGIO, GIORNO DI ALLERTA PER L'INDIPENDENZA DELLA GIUSTIZIA

Ricordando l'anniversario dell'assassinio di Giovanni Falcone da parte della mafia nel 1992, MEDEL ha dichiarato il 23 maggio Alert Day sull'Indipendenza della Giustizia in Europa. Come sottolinea la dichiarazione diffusa oggi, negli ultimi anni gli attacchi contro l'indipendenza della magistratura sono aumentati e quel che accade in Ungheria, Polonia, Romania, Bulgaria testimonia la fragilità dei sistemi giudiziari anche in Europa. Medel ricorda in questi giorni anche le vicende della Turchia e di Murat Arslan, il presidente dell'associazione membro di Medel, ancora detenuto, e condannato a di 10 anni in violazione dei principi del giusto processo.
A proposito della querelle Bonafede - Di Matteo

Domande senza risposte e ineffabili suggestioni

di Mariarosaria Guglielmi
Le interlocuzioni che hanno preceduto la nomina del responsabile del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, rivelate durante una trasmissione televisiva da uno degli interessati, sono l'occasione per riflettere sulle esternazioni dei magistrati, i loro limiti e le ricadute sui rapporti fra le istituzioni.
La scomparsa di Franco Cordero

Il ricordo di Magistratura democratica

di Betta Cesqui
Tecnologia e processo

Non si stravolga il principio dell’oralità e immediatezza: il processo vero si fa in aula

di Mariarosaria Guglielmi
La tecnologia può assicurare efficienza, ma i nuovi strumenti devono essere governati e non subiti. È necessario investire sul processo penale telematico, favorendo l’accesso digitale agli atti e la circolazione dei documenti. Occorre smaterializzare le carte, non le persone
Coltivazione domestica

Canapa sul balcone: parole nette dalla Cassazione

di Riccardo De Vito
La sentenza delle Sezioni Unite ha le carte in regola per evitare un rigorismo repressivo che, sinora, ha ottenuto soltanto il risultato di allungare la catena dello spaccio. Ma adesso è indispensabile che il legislatore riprenda la parola per ridisegnare la disciplina delle droghe leggere