Giustizia

Focus su Serbia e Turchia

Gli ultimi rapporti di Medel

Occhi puntati sulla Serbia e sulla situazione del sistema giudiziario. Ne riferisce un rapporto di audit datato 27 giugno, a firma dei magistrati onorari Simone Gaboriau e Hans-Ernst Boettcher, in cui si legge "la situazione non è più euro-compatibile".

LEGGI IL RAPPORTO


Al paese balcanico è dedicata anche una mozione approvata dal Consiglio d'amministrazione di Medel, a Belgrado in data 30 giugno, in cui si auspica di "ritrovare la fiducia necessaria nel funzionamento democratico della giustizia serba".

LA MOZIONE


Altro paese su cui si è concentrata l'attività dell'associazione dei magistrati europei è la Turchia. Vito Monetti e Cristoph Strecker hanno redatto una relazione dopo una visita nel Paese.

IL RAPPORTO SULLA TURCHIA


Infine segnaliamo un appello di Medel e Flare per rafforzare la normativa Ue in materia di confisca, raggiungibile tramite questo link.



23 luglio 2012
Ultimi articoli
Ordinamento penitenziario

Senza paura. Nel nome della sicurezza e dei diritti si approvi la riforma

L’appello di Md e Antigone a tutte le forze politiche
Diritto di asilo

Il diritto di difesa non è uguale per tutti

di Silvia Albano* e Riccardo De Vito**
La previsione dell’audizione del richiedente asilo senza l’assistenza del suo avvocato difensore non solo lede gravemente il diritto di difesa della parte, tutelato dall’art 24 della Costituzione, ma rischia anche di rendere meno efficace e rilevante la stessa audizione del richiedente
Ordinamento penitenziario

Appello al governo

Pubblichiamo il testo di un appello sottoscritto da diverse associazioni in rappresentanza dei mondi dell’università, dell’avvocatura, della magistratura e del volontariato, nonché da autorevoli giuristi e da personalità della società civile. L’appello, indirizzato al Governo, auspica l’approvazione definitiva della riforma penitenziaria, in attuazione delle delega conferita con la l. n. 103/2017. La riforma, giunta a un passo dal varo definitivo con l’approvazione dello schema di decreto legislativo, rischia ora una definitiva battuta d’arresto per via della fine della legislatura.
Rassegna

Una riforma meditata. Non una svuotacarceri

R. De Vito: «Una legge che ridà alla magistratura di sorveglianza la sua autonomia decisionale e il ruolo di garanzia sancito dall’art. 27 della Costituzione» (Il Dubbio)
Ordinamento penitenziario

Per una riforma necessaria

di Riccardo De Vito
Domani, 22 febbraio 2018, il Consiglio dei Ministri deciderà le sorti della riforma penitenziaria. Nell’auspicare la sua approvazione nella versione originale, pubblichiamo i lavori della Commissione che ha predisposto lo schema di decreto delegato approvato il 22 dicembre 2017
Consiglio superiore della magistratura

Soggetti soltanto alla legge. I magistrati e le carriere

di Riccardo De Vito
Riemergono le carriere all’interno del corpo professionale e, con queste, l’imprinting verticale della magistratura. Ne risentono l’autonomia della giurisdizione e, al dunque, l’uguaglianza delle persone davanti alla legge. Occorre studiare la patologia per formulare prognosi e trovare antidoti