Commento Opg

Manca capacità di programmare

E alla prossima scadenza?

di LUIGI MARINI

Come scrivemmo quando la legge di chiusura vide finalmente la luce, il rischio che alle parole non seguissero i fatti era alto. Perchè ciò che difetta al nostro sistema è la capacità di programmare e gestire i passaggi che contano, di adattare i servizi pubblici alle necessità e alle buone idee, di far funzionare i meccanismi che vengono messi in moto. Lo vediamo ogni giorno nei servizi che devono supportare la giurisdizione, ma è così in tutte le infrastrutture che rendono un Paese capace di dare risposte ai bisogni delle persone e ai loro diritti.

Non siamo meravigliati che adesso si prenda tempo una volta di più. Certo, se non esistono i supporti necessari, forse è meglio non dare corso a una chiusura che abbandonerebbe a se stesse persone difficili. Ma di questo passo finiremo per vanificare, e non sarebbe la prima volta, una buona legge. Chi deve darle attuazione sarà pronto alla prossima scadenza ?

LEGGI ANCHE: Governo decide proroga chiusura Opg (foto Antigone Next New Media)

(27 marzo 2013)

26 marzo 2013
Ultimi articoli
Magistrati e avvocati

Dialogare non è un optional, ma un dovere

di Mariarosaria Guglielmi
Contro i rischi della deriva populista, il confronto e il dialogo sui temi della giurisdizione costituiscono un percorso obbligato, per costruire un argine a difesa del nostro sistema di diritti e di garanzie
27 gennaio 2020

Giornata della memoria

Il ricordo del passato per capire il presente
Dichiarazione MEDEL

La Commissione europea per la tutela dello stato di diritto in Polonia

A causa dell’aggravarsi della situazione della giurisdizione in Polonia, MEDEL valuta positivamente la decisione della Commissione europea di chiedere alla Corte di Giustizia Ue l’adozione di provvedimenti provvisori nella procedura di infrazione
Garanzie e processo penale

Riccardo De Vito: «Il diritto di difesa è la garanzia del giusto processo»

Contraddittorio e diritto di difesa non sono degli inutili orpelli, ma i cardini del sistema costituzionale garantista
Il “caso Calabria”

Le risposte che servono alla Calabria

di Stefano Musolino
Con dolo o con colpa, si alimenta il messianismo della repressione penale, torcendola a finalità che le sono estranee e perdendo così di vista l’essenza dei problemi economici e culturali che sono la causa della pervicace resistenza della ‘Ndrangheta
Coltivazione domestica

Il ripensamento della Cassazione

di Riccardo De Vito
Con una recente pronuncia, le Sezioni Unite della Cassazione hanno ritenuto non punibili penalmente le attività di coltivazione di stupefacenti di minime dimensioni, svolte in forma domestica e destinate in via esclusiva all’uso personale del coltivatore